BLOG AZIENDALE: NE HAI DAVVERO BISOGNO?

Un blog aziendale richiede dedizione, tempo e risorse. In questo articolo scritto da Christina Strickland Vice Presidente a Crackerjack Marketing ecco le risposte essenziali per sapere se ne hai davvero bisogno.

Alessio-Conti-Blog-AziendaleHo scelto questo articolo in mezzo al mare di post su questi argomenti perché semplice e diretto. Essenziale appunto per chi non abbia tanto tempo ma desideri farsi un’idea chiara su cosa significhi avere un blog aziendale. Di seguito una mia traduzione, non letterale ma volutamente adattata ad un pubblico italiano madrelingua.

Qualsiasi azienda può creare un blog e, come sai, molte lo hanno. Ma quando arriva il momento di progettare il tuo potresti chiederti se ne hai davvero necessità. Hai già un sito web e diversi social network da curare… Quindi come decidere se cominciare questo nuovo percorso oppure semplicemente continuare con i mezzi già attivati? Ecco alcune domande da porsi quando si effettua questa importante decisione.

Hai bisogno di più traffico sul tuo sito?

Se già hai il traffico che desideri allora non necessiti di un blog. Quale vantaggio avresti dall’incrementare traffico quando già presidi pienamente l’arena del web?

Un blog permette di rilasciare aggiornamenti frequenti e novità invitando i motori di ricerca ad inviarti più prospect. Google e altri motori di ricerca danno il loro ranking più elevato proprio a contenuti freschi e rilevanti. Se stai aggiornando frequentemente il tuo blog con contenuti interessanti sarà più facile per le persone a scoprire il tuo blog. Il mantenimento di un blog di qualità incoraggia anche i tuoi clienti attuali a seguirti regolarmente. Saranno curiosi di vedere quello che hai pubblicato e incentivati a condividere i contenuti con gli altri.

Vuoi costruire il tuo brand?

Se il mondo (e per il mondo, si intende il tuo pubblico) sa già tutto quello che c’è da sapere sulla tua attività, potrebbe non essere necessario un blog. Ma se siete come il resto di noi comuni mortali imprenditori, un blog può davvero aiutare a costruire la consapevolezza del tuo marchio. Basta essere sicuri di pubblicare contenuti pertinenti con elementi visuali, infografiche, video e immagini per stimolare l’attenzione. Mostra alla tua target audience chi sei, perché dovrebbero interessarsi sulla tua attività e mantieni l’auto-promozione al minimo.

Vuoi posizionarti come un esperto?

Se tra i tuoi obiettivi non desideri nello specifico che la gente guardi a te come una fonte di informazioni o faccia affidamento alla tua esperienza, probabilmente non dovresti creare un blog. I blog sono un luogo eccellente per informare il pubblico intrattenendolo allo stesso tempo. Ed è bello quando si producono costantemente contenuti di qualità che soddisfano queste esigenze. Il pubblico comincia a vederti come un esperto e comincia a visitare il tuo blog non solo se in cerca di stimoli, idee e informazioni ma anche prodotti e servizi.

brand-engagement-alessio-contiVuoi coinvolgere la tua audience?

Se desideri tenere ad una certa distanza il tuo pubblico, non iniziare un blog. Un blog aiuta a coinvolgere il pubblico che può interagire tramite la sezione commenti dei tuoi post. Questo permette al pubblico di sentirsi collegato con l’azienda. Consente inoltre di capire ciò che il pubblico pensa e sente in modo da poter offrire un servizio sempre migliore.

Vuoi dimostrarti autentico?

Se non desideri trasmettere un senso di apertura verso il pubblico, probabilmente non hai bisogno di un blog. Se non si desideri che il pubblico sviluppi un certo feeling nei confronti del tuo marchio, allora meglio non averlo.

Attraverso il blog la tua audience acquisisce degli insights di chi sei attraverso quello che scrivi, comunichi e condividi. Le persone cominceranno a seguirti e fidarsi di te. Quando ciò accade si può parlare di  una vera vittoria perché la fiducia costruisce la fedeltà alla marca.

Il tempo e lo sforzo necessario per mantenere un blog può essere significativo, ma i benefici possono essere enormi. I consumatori si aspettano più di una semplice promozione da parte delle società con le quali si connettono. E se vuoi incoraggiare i visitatori a tornare sul tuo sito, occorre offrire loro un motivo per farlo. Fornisci contenuti aggiornati e utili e non deluderai le loro aspettative.

Aggiungo io che occorre inoltre soppesare l’impegno rispetto agli obiettivi e alle risorse. Sull’opportunità o meno di permettere i commenti in pagina personalmente preferisco dialogare in modo rapido attraverso i canali social). Ma credo che dedicare energie e mettere a disposizione del nostro pubblico contenuti interessanti non possa che produrre effetti positivi ed aiutare a sviluppare relazioni durature.